Valutazione ADHD adulto

Valutazione ADHD in età adulta

La valutazione dell’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) è un percorso diagnostico finalizzato ad individuare uno specifico tipo di funzionamento nell’adulto, è volto ad approfondire eventuali difficoltà legate ad attenzione, organizzazione, gestione del tempo, impulsività e regolazione emotiva e l’impatto che questo funzionamento può avere nella vita quotidiana personale-familiare, accademico-lavorativa e relazionale-sociale. Sebbene l’ADHD sia spesso associato all’età evolutiva, può essere diagnosticato per la prima volta anche nell’età adulta.

A cosa serve?

La valutazione permette di approfondire la presenza di sintomi compatibili con l’ADHD e il loro impatto sul funzionamento quotidiano. Consente inoltre di differenziare questo funzionamento da altre condizioni cliniche che possono presentare manifestazioni sovrapponibili o che possono presentarsi in comorbidità, come disturbi dell’umore, d’ansia, del sonno o difficoltà cognitive secondarie a stress e sovraccarico emotivo. L’inquadramento diagnostico rappresenta un elemento fondamentale per l’individuazione di interventi terapeutici e strategie di supporto personalizzate.

Come si svolge?
Il percorso valutativo prevede generalmente sei o più incontri clinici e comprende: raccolta anamnestica; analisi della storia evolutiva e del funzionamento attuale; somministrazione di strumenti standardizzati e test neuropsicologici specifici per l’attenzione, le funzioni esecutive e la memoria di lavoro. Al termine viene elaborato un profilo clinico dettagliato con restituzione dei risultati ed eventuali indicazioni diagnostiche e terapeutiche.